Non ne avevamo parlato prima per mille motivi, ma il Live at Irving Plaza di Shooter Jennings è un dischetto che merita, merita assai. Al di la del fatto che Shooter è figlio di Jessie Colter (wow…) e Waylon Jennings (monumento del country, uno dei 4 Highwayman: proprio Shooter interpretava suo padre in Walk the line, il biopic dedicato a Johnny Cash), il giovanotto (classe 1979) è uno venuto su a dosi di Lynyrd Skynyrd e Allman (più volte è stato sul palco con Dickey Betts) e si sente, ma l’altra metà del suo cuore è del country, con Hank Williams e Steve Earle a far da maestri. Presentato in questo live da Little Steven, si permette di infilare undici pezzi torridi e romantici, sudati e veementi, tra cui risaltano Electric rodeo (che era arrivato nella top ten delle country chart) e soprattutto Southern comfort, che è il suo anthem (un po’ Can’t you see, un po’ Sweet home Alabama….). Lo segnalo un anno dopo, un po’ perché il disco gira bene sul mio stereo, un po’ perché a fine mese esce il suo quarto disco, atteso dagli amanti del dixie-country. Shooter canta bene, scrive con interessante feeling, sa dove sta andando e non è per nulla standard. Sta crescendo, è da seguire.