Non li ho mai amati. Troppo leggerini, mi fan sempre pensare a un Bon Jovi nato in Florida. Donnie Van Zandt (classe 1952) e il chitarrista Danny Chauncey potevano sicuramente dare di più 30 anni di sarabande musicali, come si capisce dal Live at Sturgis (1999), dove tutto funziona, ma manca la marcia veloce o il turbo. Sono la band del vorrei ma non posso, oppure del vorrei, ma dovrei sbattermi un po’ di più, se è vero che il loro pezzo migliore rimane Caught Up In You. A parità di mezzi, molto meglio gli Atlanta Rhythm Section.
DISCOGRAFIA (giudico solo gli album che conosco)
38 Special (1977) 2 DIXIEFLAG
Special Delivery (1978) 3 DIXIEFLAG (IL MIGLIORE)
Wild Eyed & Live (1978) 2 DIXIEFLAG
Rockin’ Into the Night (1980) 2 DIXIEFLAG
Wild-Eyed Southern Boys (1981) 3 DIXIEFLAG
Special Forces (1982) 2 DIXIEFLAG
Tour de Force (1984) 2 DIXIEFLAG
Strength in Numbers (1986)
Rock & Roll Strategy (1988) 2 DIXIEFLAG
Bone Against Steel (1991)
Resolution (1997)
Live at Sturgis (1999) 3 DIXIEFLAG
Drivetrain (2004) 2 DIXIEFLAG
fenomeni no, leggerini si, mai un disco che abbia fatto gridare al miarcolo, ma la formazione originale con Jeff Carlisi e Don Barns suonava di brutto, sentire le registrazioni live in bootleg.
Danny Chauncey, un mediocre chitarrista, vedere il DVD live in Sturgis, Barns gli fa pelo e contropelo.