Li ho visti quasi bambini alla Georgia jam del 1993, al Piedmont Park fuori Atlanta. Una band di allmaniani convinti, con un suono liquido e solare, ragazzi che se la godevano un mondo a dimenticare l’orologio e a tirare avanti i pezzi per minuti e minuti. Erano già al secondo disco, Wade. Da allora ne sono usciti altri tre, con la band (il sito: http://www.jupitercoyote.com) che dall’area North Carolina-Georgia ha visto i suoi confini allargarsi a tutti gli States. Non hanno fatto il grande salto dal punto di vista del pubblico europeo e dei numeri, ma non importa: negli Usa sono una certezza. I cinque coyote (John Felty e Metthew Mayes alle chitarre, Steve Trisman al violino, Sandres Brightwell al basso e Noel Felty new entry alle percussioni) sono ormai in circolazione da 17 anni, hanno oltre 3000 show alle spalle, una fama di southern-jam band inossidabile. Un amico mi ha detto grandi cose di un loro Dvd live del 2005, Still jamming: non l’ho visto ma gli credo sulla parola. Sono maturi e meritano.
Discografia (giudico solo quello che conosco)
Cemeteries & Junkyards (1991)
Wade (1993) 3 DIXIEFLAG
Lucky day (1995) 3 DIXIEFLAG
Ghost dance (1997)
Here be dragons (1998) 2 DIXIEFLAG
Live (2000) 3 DIXIEFLAG
Waxing moon (2001) 4 DIXIEFLAG
Hillary step (2004)